NOBILE SEGRETO

Dalla tradizione nobile fiorentina dell’arte dei profumi, Emanuela Biffoli Firenze ha dato vita ad una collezione di fragranze dall’essenza ricercata e femminile. Racconti segreti riscoperti in onore di una Rinascita dei sensi. Un’interpretazione che evoca in chiave moderna il fascino ancestrale dell’arte che Caterina De’ Medici fece nascere a Firenze. Intriganti texture olfattive sviluppate e realizzate da esperti profumieri fiorentini con materie prime di altissima qualità per vivere un’emozione senza tempo attraverso un bouquet di note olfattive raffinato ed esclusivo. Un mondo affascinante e misterioso: firmato Emanuela Biffoli.

ROSAE

  • NOTE DI TESTA: Rosa Damascena, Pepe Rosa, Noce Moscata, Chiodi di Garofano
  • NOTE DI CUORE: Mirra, Opoponax, Zafferano, Gelsomino, Geranio
  • NOTE DI FONDO: Oud, Patchouli, Sandalo, Legno di Cedro, Muschio

Le Rose di San Giovanni

La storia di Rosae è carica di magia e presagi. Racconta della notte di San Giovanni, patrono di Firenze. Questa notte mistica decide i destini delle giovani fiorentine. La tradizione vuole che tra il 23 e il 24 giugno le ragazze in età da marito mettano fuori dalla finestra una bacinella d’acqua con i petali di rosa che durante la notte saranno bagnati dalla rugiada. Al mattino l’infuso avrà preso gli aromi e i profumi delle rose, con il quale le ragazze si bagneranno in un rito propiziatorio benaugurante che, donando loro una pelle setosa e profumata, permetterà di sognare l’amore della loro vita.

STELLAE

  • NOTE DI TESTA: Verbena, Pompelmo Rosa, Cedro di Sicilia, Foglie di Basilico, Menta
  • NOTE DI CUORE: Gelsomino, Mughetto, Tè Verde
  • NOTE DI FONDO: Legno Cedrino, Vetiver, Ambra Grigia

La Notte di San Lorenzo

Tra stelle cadenti e profumo d’estate, la notte più magica dell’anno è da sempre quella di San Lorenzo, quando dall’incantevole Piazzale Michelangelo o dalla suggestiva collina fiorentina di Bellosguardo gli occhi si rivolgono al cielo per cogliere al volo una scia incandescente ed esprimere un desiderio. Luminose da togliere il fiato, tra le più spettacolari manifestazioni del cielo, queste piogge di luce sono chiamate Leonidi perché si originano nella costellazione del Leone in cui il sole entra proprio il 10 agosto. È la notte dei sensi, carica di stupore e di attesa, inebriata dal profumo dei boschi, dei prati in fiore, del fieno appena tagliato e del grano.

DAMASCO

  • NOTE DI TESTA: Rosa Bulgara, Violetta
  • NOTE DI CUORE: Patchouli, Legno Cedrino, Chiodi di Garofano
  • NOTE DI FONDO: Ambra Araba, Bacche di Vaniglia

La Dama con Ghirlanda

Consapevoli dello sconfinato potere femminile, le dame fiorentine del Rinascimento amavano lo sfarzo di abiti opulenti, stoffe pregiate, perle tra le più pure e ricami di filo d’oro. Erano loro, assolute protagoniste dell’epoca, a sottolineare attraverso il lusso l’evoluzione dell’umanità in un momento magico caratterizzato dal piacere del bello, il cui limite era rappresentato soltanto dalla fantasia. I capelli riuniti in eleganti acconciature, ispirate alle figure eteree dipinte dal Botticelli, venivano avvolti in vistose ghirlande decorate da metalli preziosi, lacci di seta o piume di pavone, cosparsi dei profumi dalle note più avvolgenti e inebrianti.

AMOR

  • NOTE DI TESTA: Uva, Fragolina di Bosco, Mora, Lampone
  • NOTE DI CUORE: Cuoio, Incenso, Pepe Nero
  • NOTE DI FONDO: Legno Cedrino, Bambù, Vetiver, Muschio Bianco

Le Nozze di Caterina

Il 28 ottobre 1533 con grandissimo sfarzo a Marsiglia furono celebrate le nozze tra Caterina De’ Medici ed Enrico di Valois, futuro Re di Francia. Un amore ardente e passionale come quello illustrato nel mito di Apollo e Dafne. Enigmatica, attratta dalle arti magiche e divinatorie di Nostradamus, Caterina è una delle personalità più influenti del suo tempo, la cui vita fu costellata di misteri e leggende che ancora oggi aleggiano intorno al suo nome: accusata di corruzione, stregoneria, avvelenamento, dietro la sua figura si cela invece una donna raffinata, illuminata e progressista. Passata alla storia come la fiorentina che guidò la Francia, custodì gelosamente tutti i suoi segreti e, sensibile all’alchimia, all’arte e alla moda, grazie al suo profumiere di fiducia, introdusse alla corte francese l’uso dei profumi facendoli divenire elemento indispensabile per accrescere nobiltà e prestigio di chi li indossava. Fragranze intense e carismatiche indossate dalle donne più affascinanti dell’epoca che amavano essere protagoniste della propria vita.

PURO

  • NOTE DI TESTA: Alghe Marine, Melone, Limone
  • NOTE DI CUORE: Gelsomino, Geranio, Ciclamino
  • NOTE DI FONDO: Muschio Bianco, Sandalo

Lino Bianco

Fin dal Rinascimento, giorno dopo giorno, anno dopo anno fino ad oggi, dalla nascita delle proprie figlie fino al loro matrimonio, le madri colmavano un baule, nascosto in fondo alla stanza, di lenzuola di lino. Negli empori di allora, sceglievano le tele più fini, i colori più delicati, il bianco più candido da personalizzare con decori e tecniche segrete trasmesse di generazione in generazione, di ago in ago. Passavano ore a lavorare con passione il tessuto eterno, una delle fibre naturali più resistenti in natura, le cui proprietà sono in grado di regalare un sonno rigenerante e di portare alla memoria il profumo della biancheria stesa al sole, scaldata dal vento nelle lunghe giornate d’estate.

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